Nuova Sabatini 2026: finanziare software e tecnologie digitali

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Sportello sempre aperto e rifinanziato per il 2026-2027: la misura MIMIT che abbatte gli interessi sui finanziamenti per beni strumentali, hardware e software. Ecco come funziona.

Nuova Sabatini 2026: finanziare il digitale

La Nuova Sabatini è la misura del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) che facilita l’accesso al credito delle piccole e medie imprese e ne sostiene gli investimenti in beni strumentali nuovi. Tra le spese ammesse non ci sono solo macchinari e attrezzature: rientrano anche hardware, software e tecnologie digitali.

A differenza dei bandi a finestra, la Nuova Sabatini funziona a sportello: niente graduatorie competitive, le domande si presentano in qualsiasi giorno lavorativo e vengono accolte in ordine cronologico fino a esaurimento risorse. La Legge di Bilancio 2026 ne ha confermato il rifinanziamento, con risorse dedicate alla continuità dello sportello per il biennio 2026-2027.

Come funziona

Il meccanismo è un contributo in conto impianti: la tua impresa ottiene un finanziamento (bancario o in leasing) per l’investimento, e il MIMIT riconosce un contributo che copre parte degli interessi. Il contributo non è soggetto a restituzione.

  • Finanziamento ammissibile: da 20.000 a 4.000.000 € per impresa, durata massima 5 anni.
  • Contributo: calcolato su un tasso convenzionale (ordinario 2,75%; maggiorato per beni 4.0 e green).
  • Erogazione: in un’unica soluzione per gli importi più contenuti, altrimenti in quote annuali.

Cosa puoi finanziare nel digitale

La misura è particolarmente interessante per chi vuole modernizzare l’azienda:

  • Software gestionale ed ERP, CRM e piattaforme di produttività.
  • Hardware e infrastruttura IT (server, postazioni, dispositivi).
  • Tecnologie digitali a supporto dei processi produttivi e organizzativi.

Chi può richiederla

Micro, piccole e medie imprese italiane di tutti i settori produttivi, con l’esclusione delle attività finanziarie e assicurative. È necessario rivolgersi a una banca o a un intermediario finanziario aderente alla convenzione.

I passaggi, in breve

  1. Individua l’investimento (anche in software e tecnologie digitali) e il fornitore.
  2. Con la banca/intermediario aderente, presenta la domanda telematica sul portale dedicato del MIMIT.
  3. Ottieni il finanziamento e realizza l’investimento nei tempi previsti.
  4. Il MIMIT eroga il contributo che abbatte gli interessi.

Come ti accompagniamo

In Studio Uno uniamo la scelta delle tecnologie giuste alla gestione della pratica: analizziamo i tuoi processi, definiamo l’infrastruttura digitale più adatta e coerente con le spese ammissibili, prepariamo il piano e i preventivi e ti affianchiamo fino all’attivazione dei sistemi. Tu scegli su cosa investire; alla parte tecnica e a quella burocratica pensiamo noi.

Parliamone insieme

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Misura “Beni strumentali — Nuova Sabatini” del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, rifinanziata dalla Legge di Bilancio 2026. Importi, tassi e modalità sono indicativi e possono variare: fa sempre fede la documentazione ufficiale del MIMIT e della banca aderente.